Gradisca nel ‘800
L'inizio del secolo si apre con l'occupazione francese della
città. Gradisca è ormai declassata a vecchia
fortezza. Inservibile per apparati difensivi e strategie d'attacco,
diventa semplicemente una antica cittadina sul confine orientale
del Regno napoleonico e capoluogo di distretto.
Ritornata all'Austria nel 1814 mantiene questa posizione
di centro amministrativo circondariale, inglobando nella sua
sfera di attività pubbliche molti comuni contermini
che formano un distretto. Tutto il secolo può dirsi
un periodo di relativa tranquillità.
In città arrivano certamente gli echi delle vicende
italiane, i moti del ‘48, la fine del Lombardo Veneto
nel 1866. Qualcuno si sente italiano e decide di arruolarsi
con i garibaldini, ma la città nel suo complesso è
austriaca e cresce nel clima di relativo benessere e industrializzazione
che investe tutti gli stati asburgici.
|